
Moshé Feldenkrais
"Io credo che l'unità di mente e corpo sia una realtà oggettiva.
Non si tratta solo di parti collegate in qualche modo tra di loro, ma di un tutto che è indivisibile durante il suo funzionamento.
Un cervello senza corpo non potrebbe pensare."
Moshé Feldenkrais
Moshé Feldenkrais: l’uomo dietro il Metodo
Fisico, esperto di arti marziali e visionario, Moshé Feldenkrais iniziò a intraprendere il suo percorso personale per risolvere gravi problemi al ginocchio dovuti a un infortunio.
Non trovando risposte nella medicina tradizionale, si immerse in una ricerca che lo portò a sviluppare un lavoro pratico sul corpo attraverso il quale esplorò il continuo dialogo tra movimento, pensiero, emozione e sensazione.
Già nel 1949, il dott. Feldenkrais sosteneva che il cervello ha la capacità di creare nuove connessioni neuronali, rendendolo uno dei primi sostenitori della neuroplasticità.

La vita di Moshé Feldenkrais: un percorso di scoperta segnato da studi, sfide e intuizioni geniali.
Le origini
1904 – 1919
Nato il 6 maggio 1904 a Slawuta, in Ucraina, Moshé Pinchas Feldenkrais ancora piccolo si trasferì con la famiglia di origine ebraica in Bielorussia. A soli quattordici anni, nel 1919, intraprese, da solo, un viaggio coraggioso verso la Palestina, che era all’epoca sotto mandato britannico.
Prime esperienze e Arti Marziali
1919 – 1930
In questo decennio Moshé si dedicò a vari lavori, nei cantieri, dall’insegnante di sostegno al geometra per il Dipartimento topografico. Fu in questi anni che iniziò a esplorare le tecniche di autodifesa, appassionandosi al Ju-Jitsu e sviluppando le sue prime mosse e le sue prime intuizioni sul movimento di questa arte marziale. I risparmi accumulati gli avrebbero permesso di andare a studiare a Parigi.
Studi e collaborazioni eccellenti
1930 – 1940
A Parigi, Feldenkrais si laureò in ingegneria meccanica ed elettrica alla Sorbona e conseguì un dottorato in Fisica, diventando stretto collaboratore del Premio Nobel Frédéric Joliot-Curie.
Fu qui che incontrò Jigorō Kanō, il fondatore dello Judō, con cui approfondì questa disciplina, scrivendo diverse pubblicazioni sull'argomento.
Il Metodo prende forma, la seconda guerra mondiale
1940 – 1950
L’invasione tedesca di Parigi nel 1940 spinse Moshé Feldenkrais e sua moglie Yona a rifugiarsi in Gran Bretagna. Qui, a Fairlie in Scozia, Feldenkrais lavorò, come funzionario nello stabilimento antisubacqueo di ricerca tecnica e scientifica, per il Ministero della Marina Britannica e insegnò, nel tempo libero, Judō ai colleghi, iniziando a sviluppare il suo metodo di apprendimento.
Intanto, continuando ad avere problemi al ginocchio, lesionato già dagli anni ´20, avviò un'approfondita auto-osservazione. Grazie anche agli studi di psicologia e neuroscienze, intuì il ruolo cardine del cervello e del sistema nervoso nei processi di apprendimento.
Nel 1949 ottenne la cittadinanza britannica e pubblicò “Body & Mature Behaviour”, il suo primo libro in cui espose in modo sistematico le sue ricerche e la sua teoria.

Il ritorno in Israele e l'evoluzione del metodo
1950 – 1971
Tornato in Israele nel 1950 diresse il Dipartimento di Ricerca delle Forze di Difesa israeliane e, dal 1953, lavorò come insegnante. Si dedicò completamente a elaborare e affinare il suo metodo non solo tramite l'osservazione di se stesso, ma anche di altre persone, dando vita a due fondamentali modalità di lezioni:
• individuali, chiamate Integrazione Funzionale®
• di gruppo, chiamate Consapevolezza Attraverso il Movimento®
Nel 1967 pubblicò il suo libro “Awareness Through Movement” (Consapevolezza Attraverso il Movimento)
La diffusione globale e le formazioni
1971 – 1984
Nel 1971 iniziò a insegnare all'Università di New York, portando il suo metodo negli Stati Uniti e in Canada attraverso conferenze, corsi e workshop. In questi anni, si confrontò con figure influenti come Albert Einstein, Peter Brook, Ida Rolf, Georges Gurdjieff, William Bates e Frederick Alexander.
Dal 1969 al 1972 formò i primi 13 insegnanti a Tel Aviv e poi, nel 1975, un altro gruppo di 65 persone a San Francisco, continuando i suoi viaggi negli Stati Uniti e nell'Europa occidentale. Nel 1980, ad Amherst, Massachusetts, avviò il primo ciclo di formazione triennale per 265 studenti, un progetto che, purtroppo, non sarebbe riuscito a completare a causa di problemi di salute.
Moshé Feldenkrais tornò a Tel Aviv nel 1981, dove continuò a lavorare con l'Integrazione Funzionale fino alla sua scomparsa avvenuta il 1° luglio 1984.

Per sapere di più della vita di Moshé Feldenkrais consiglio due biografie su di lui:
-
Mark Reese: Moshé Feldenkrais. A Life in Movement. 2006
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Christian Buckard: Moshé Feldenkrais. Der Mensch hinter der Methode. 2015
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o/e guardare su www.feldenkrais.it, il sito dell´Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais
